Foedus ha accarezzato lungamente il proposito di organizzare una mostra delle opere di Giuseppe De Nittis e ha voluto che l'iniziativa venisse realizzata solo quando è stato possibile riunire tutti gli ingredienti necessari per la sua riuscita; un numero di opere tali da offrire un panorama completo dell'attività di questo straordinario artista, ai più sconosciuto e un luogo prestigioso e affascinante per accoglierle, come il Chiostro del Bramante che ha ospitato la mostra.
Per l'esposizione sono state selezionate le opere più significative della produzione di Giuseppe De Nittis, opere che grazie all'occhio attento e acuto dell'artista sono capaci di restituire lo spirito e l'atmosfera dei luoghi rappresentati e di dare la misura della peculiarità di De Nittis, quella di essere “meridionale al sud, francese a Parigi e londinese a Londra”, come diceva di lui il critico Vittorio Pica in un saggio del 1914 per sottolineare l'universalità e l'europeismo della sua arte.
Il nucleo principale della mostra proviene dal Museo Pinacoteca Comunale di Barletta, che possiede la più ampia e prestigiosa collezione dedicata all'artista. A questa si aggiungono altre importanti opere provenienti da Musei e collezioni private italiane ed estere.
Questa esposizione è il primo grande evento organizzato in Italia dalla Foedus che ha potuto egregiamente operare anche grazie alla collaborazione della Fondazione Antonio Mazzotta e del DART-Chiostro del Bramante di Roma.
La Fondazione Foedus, attraverso l'arte, ha il proposito di diffondere il patrimonio culturale italiano e la varietà delle tradizioni del “bel paese”.
La mostra “De Nittis. Impressionista italiano” è stata solo una tappa importante del ben più lungo cammino che Foedus intende percorrere. |