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08/10/2007 - TEATRO: BARI, AL PICCINNI 8 DETENUTI IN SCENA CON 'L'HISTOIRE DU SOLDAT'
Fonte Adnkronos
Qualcosa in piu' di una operazione di recupero sociale, una vera e propria iniziativa culturale e di fratellanza: e' questo il senso della messa in scena de "L'Histoire du Soldat", celeberrima opera di Igor Stavinskij che sara' messa in scena domani sul palco del teatro 'Piccinni' di Bari, con Riccardo Rossi come voce recitante, Davide Riminucci e Sofie Doviat ed otto detenuti che, dopo aver frequentato un laboratorio teatrale, avranno ruoli da coprotagonisti. La colonna sonora sara' affidata all'Orchestra da camera di Bari.
Ad indicare le linee guida del progetto, il senatore Mario Baccini, vicepresidente del Senato, l'assessore regionale Silvia Godelli, quello comunale Nicola Laforgia, il prefetto di Bari Carlo Schiraldi, il direttore della Casa Circondariale di Bari, Paolo Sagace, il presidente dell'associazione musicale pugliese, Michele Bollettieri, il direttore d'Orchestra, Giovanni Pelliccia e il regista Michal Znaniecki. Nel dettaglio, la storia racconta di un disertore che incontra il diavolo, smarrendo la via e la vita, in un allestimento, fedele all'impostazione originale del lavoro.
"L'idea di fondo - ha spiegato il regista Znaniecki - era quella di tirare fuori dai detenuti che hanno partecipato a questo spettacolo cio' che loro stessi non si aspettavano di avere. Non e' un gioco a premi questo, e' un lavoro serio in cui non c'e' spazio per l'improvvisazione. Tutti hanno seguito la disciplina che il teatro impone chiedendoci addirittura di intensificare gli esercizi e le prove, per dare il meglio di loro stessi. Abbiamo apprezzato la loro sensibilita' e soprattutto la loro autenticita' nell'interpretare anche sentimenti e desideri. E questo ci ha toccato molto".
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