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05/10/2007 - TEATRO: DETENUTI-ATTORI NELL'HISTOIRE DU SOLDAT
Fonte ANSA
Con la partecipazione di detenuti-attori della casa circondariale di Bari e Turi all'L'histoire du soldat, di Igor Stravinskij 'consentiamo che gli spazzi della solidarieta' si elevino al livello superiore di fraternita' e che alla certezza della pena corrisponda anche quella del rientro nella societa''. Lo ha spiegato il vicepresidente del Senato, Mario Baccini, in qualita' di presidente della Fondazione Foedus, presentando oggi a Bari il primo degli spettacoli previsti nell'ambito dei 'Progetti per/con la citta', promosso dal presidente dell'Associazione Musicale Pugliese, Michele Bollettieri, con la collaborazione del Gruppo Cestaro Rossi-Spa di Bari.
A coordinare il progetto l'assessore regionale al Mediterraneo, Silvia Godelli: 'Non si tratta solo di teatro sociale ma di un messaggio di vita ed uno strumento di civilta' decisivo per quella parte della societa' che espia una pena'.
Un percorso che per il direttore della Casa Circondariale Bari, Paolo Sagace, 'parte dal carcere quale non luogo per eccellenza e da' un'occasione di riabilitazione e reinserimento, favorendo il cambiamento'.
Un progetto molto apprezzato dal prefetto di Bari, Carlo Schilardi, che dovrebbe essere rappresentato anche nel teatro Petruzzelli come promesso dall'assessore comunale alle Culture, Nicola Laforgia.
'L'histoire du soldat' (storia di un soldato a cui il diavolo ruba l'anima) andra' in scena il 9 ottobre al teatro Piccinni (ore 20.30) e potra' contare su una regia di prestigio internazionale affidata a Michal Znaniecki che ne ha curato anche l'allestimento, costumi e disegno luci. Il direttore concertatore 'orchestra sara' il Maestro Giovanni Pelliccia, la voce recitante di Riccardo Rossi. Davide Riminucci e Sofie Doviat reciteranno insieme agli otto detenuti. Ensemble Musicale affidata all'Orchestra da Camera di Bari.
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